Caldo, la Spagna aumenta i suoi “rifugi climatici”. E l’Italia come è messa?
Tra l’arrivo del Super El Niño e possibili forti ondate di calore la penisola iberica fa scuola nel prepararsi al grande caldo estivo. Solo Barcellona conta già 450 zone riparo tra biblioteche e centri comuni. Da noi Bologna e Firenze pianificano, ma manca una legge o una volontà nazionale di politiche di adattamento.


@SimoneViaggiatore @prealpinux per il governo non esiste il cambiamento climatico ed il riscaldamento globale. Per lo sono solo fatti singoli, delle occasionali giornate più calde.
Peccato che ci siano 364 singole ed occasionali giornate più calde ogni anno…
Non solo per loro purtroppo.
La maggior parte delle persone che conosco non ci crede, sebbene laureata e di buona cultura.
“È poco che osserviamo il clima, come facciamo a fare valutazioni di così lungo periodo?”
“Ah, a che nel giurassico c’era più CO²!”
“Ma se il 12 aprile faceva freddissimo!”
Cose così. Non a caso abbiamo questo Governo.
@SimoneViaggiatore @FabrizioFi recentemente ho trovato questo e l’ ho trovato illuminante…
Negare il cambiamento la vedo dura…
Ah, per me è lampante, ma ti rispondono che comunque non dipende dall’uomo perché i cicli ci sono sempre stati.
Al che io rispondo che visto anche l’estate è ciclica, perché a luglio non accendono termosifoni, forni e pompe di calore?
Forse perché, quale che sia la ragione, il troppo caldo è comunque troppo caldo?