È il momento di passare dalle parole ai fatti, Scott Galloway, docente ed esperto di finanza, lancia una campagna di boicottaggio economico contro le BigTech e le loro azioni con un messaggio chiaro: se il potere politico ignora cittadini, i tribunali e i media allora bisogna colpire dove davvero ascolta, i soldi.

La proposta è semplice:
👉 Disdire abbonamenti
👉 Ridurre la dipendenza
👉 E altre azioni seguibili nel gruppo di @tecnologia etica

fonte: https://www.resistandunsubscribe.com/

#BigTech

  • Elena Brescacin@poliversity.it
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    1 day ago

    @Daraf @tecnologia @ulisse62 @devol Se hai tutti e due gli occhi e tutti e quattro gli arti (nonché le capacità cognitive) funzionanti, “volere è potere”. Anche se sulle capacità cognitive di certi soggetti sedicenti “normali” detti anche politici che usano pc/telefoni, qualche dubbio ce l’avrei pure.

    Io non mi potrei permettere un computer “nudo” dove metterci dentro un sistema operativo aperto, se non trovo prima uno che me lo renda parlante e non mi dissangui il portafoglio.

    Sui pacchi, però, sono tendenzialmente d’accordo. Infatti noialtri a casa la spesa la facciamo tendenzialmente al supermercato. Io mi compro in autonomia su internet solo le cose che mi servono per la pausa pranzo. La tecnologia vado solitamente dal produttore a comprarla (anche i cavi USB) e per via di cibo/contenitori, sapendolo, mi organizzo la settimana prima.
    Adesso ho ancora Amazon Prime perché mia madre guarda prime video. Per il resto, il pacco consegnato 12 ore dopo, mi è servito solo quando mi si è rotto il cavo USBC del display braille e mi sono trovata senza. Perché quello vuole i cavi dati-ricarica. E con amazon l’ho preso la sera, e la mattina lo avevo in mano.
    Ma per il resto i pacchi non servono. Ah, ecco, ce l’ho anche per kindle. Perché nessun altro ebook reader mi risulta screen reader friendly

      • Elena Brescacin@poliversity.it
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        16 hours ago

        @Daraf @tecnologia @ulisse62 @devol Perché parli senza conoscere la materia su cui mi vuoi rispondere? Il pocketbook supporta gli audiolibri e la lettura automatica, ma NON ha uno screen reader integrato che supporti la lettura di impostazioni e menu; NON ha supporto per i display braille pur avendo supporto bluetooth. Si dà il caso che io non usi kindle lettore, ma kindle app su pc e telefono.
        Mi piacerebbe che uno, prima di parlare, si informasse su quali siano le esigenze vere di chi non vede. E che cazzo lasci decidere a noi cosa è OK e cosa no.

          • Elena Brescacin@poliversity.it
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            15 hours ago

            @Daraf @tecnologia @ulisse62 @devol Non ho bisogno di maestri che mi insegnino come parlare, dopo che sono 45 anni che la gente mi si approccia pensando di aver trovato la soluzione a ogni problema.
            Se proprio dobbiamo parlare di modi, ecco, avrei risposto meno irritata se mi avessi detto “da quanto ho letto, il pocketbook ha il lettore che parla ma non so in che termini, non me ne intendo”. Cazzo mi hai parlato di screen reader, che è un software specifico con funzioni specifiche, e io ho perso tempo per andare a vedere per trovarmi in mano un pugno di mosche. Come avrei dovuto reagire?
            Mettiamola in modo diverso. Nel caso di un medico specializzando che ti vede un neo sulla fronte e dice “queste sono cellule di un cancro” come reagiresti? Tu non puoi sapere che quello è un medico laureato alla università della strada che parla a memoria leggendo su internet. Tu ti spaventi perché ha usato una parola che evoca un tipo di malattia specifico. Quando tecnicamente il neo può essere una mutazione cellulare, sì, ma benigna.

    • ulisse62@mastodon.uno
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      17 hours ago

      @elettrona @Daraf @tecnologia @devol non è questione di avere un computer nudo, credo che Linux sia pronto per la grande distribuzione. Perché non avere ad esempio un HP con windows e un HP con linux e ognuno sceglie quello che vuole? Oppure computer Zorin che montano solo Linux. Se dobbiamo staccarci dalle bigtech americane questo è il momento