Ho visto collassare la musica a causa di napster & co.e ridurre il valore della musica quasi a zero, il cinema sembrava resistere perchè le sale e netflix sono un’esperienza unica ma ora su imdb.com se scegli i film e poi cambi url con playimdb.com (togli it/) te li vedi!
Stanno perculando l’industria cinematografica, se poi aggiungi str. commun. che offre tutto meglio di netflix in italiano allora è arrivata la fine delle piattaforme streaming.
Pubblicato nel gruppo spettacoli: @spettacoli
@filippodb @spettacoli dovremmo essere abbastanza cresciuti da capire che se uno non guadagna da quello che fa’ per vivere poi, molto probabilmente, smetterà di produrre.
La pirateria è una scelta.
Le piattaforme di streaming legale, comunque, pagano troppo poco e male i creatori .@generalespecifico @spettacoli io do sempre l’esmpio della musica,se fai un prezzo congruo per ascoltare tutta la musica azzeri la pirateria. E stava accadendo anche questo per i film, solo che hanno voluto alzare i costi e restringere le scelte e quindi non hanno fatto che dare un assist alla pirateria.
@filippodb @spettacoli il volere gratis, però, talvolta, è una brutta malattia
Io mi trovo molto d’accordo.
È la stessa cosa, ma ribaltata, nel mondo del free software.
Anche se POSSO avere tutto gratis, non trovo giusto NON dare il mio contributo: faccio regolarmente offerte per i prodotti che uso di più. Magari piccole, ma le faccio. Quanti come me? Credo non abbastanza.
Il volere tutto gratis, se portato all’estremo, non funziona.
@filippodb @spettacoli questa tipologia di servizi non legali non sostituiranno napster.
Ai tempi di napster la situazione era diversa.
Chi aveva un pc usava solo napster, chi non lo aveva magari comprava la musica pirata alle bancarelle o la registrava sulle musicassette alla radio.
Adesso le piattaforme nonostante non meritino i nostri soldi vendono e continueranno a vendere. Anche se pagi per un catalogo di migliaia di serie tv e solo una decina arrivano a conclusione
@filippodb avevano ridotto la pirateria con servizi a prezzi onesti, gli utenti hanno iniziato ad assorbire contenuti in quantità altissime, e quando Netflix e co. hanno iniziato ad alzare i prezzi, non potendo tutti continuare a permettersi tutti gli abbonamenti, hanno iniziato a piratare. Hanno creato una generazione di “drogati” a buon prezzo per poi aumentare il prezzo della “droga”. Era tutto prevedibile.
@spettacoli@francommit @spettacoli prima o poi dovranno tornare indietro nei loro passi, e fare come succede nella musica, scegli un servizio e hai grossomodo tutti i film che ti interessano ad un prezzo onesto. Avere tutto spezzettato in vari servizi fa solo un grande favore alla pirateria.
@filippodb @spettacoli tornare indietro vuol dire anche tre cose:
- ammettere di aver sbagliato
- far capire all’utenza che ha un potere
- non recuperare comunque coloro che hanno capito come guardare a 0€ i loro contenuti. Perché pagare 8€ quando puoi pagare 0€?
Piuttosto adesso si riguarderanno nell’alzare nuovamente i prezzi.
deleted by creator






